Dal 20 settembre all'11 gennaio 2026 le sale del piano terra di Palazzo Reale ospitano la prima personale milanese dedicata a Leonora Carrington . Una mostra necessaria a conoscere questa straordinaria illustratrice del Novecento. L'esposizione segue quella che lo scorso anno aveva ospitato le opere dell'amica e collega fondamentale per il lavoro della Carrington: Leonor Fini. Leonora e Leonor, due donne accomunate da nomi simili e dall'aver dovuto sgomitare più dei loro colleghi uomini per vedere affermata la propria arte. Solo negli ultimi anni delle loro vite e dopo la loro scomparsa, le opere delle due pittrici hanno avuto la valorizzazione che meritavano. Leonora Carrington è stata più che una pittrice. Ha realizzato sculture, carte dei tarocchi ed è stata anche scrittrice. Le origini irlandesi della madre l'hanno difatti avvicinata al mondo fatato delle leggende nordiche, tematiche riproposta nei suoi lavori. Nata nel 1917 da una famiglia borghese dell...
Dal 15 giugno scorso il WOW Spazio Fumetto ha chiuso i battenti. Aperto nemmeno 15 anni fa in Viale Campania, nella semiperiferia orientale d i Milano, questo originale museo del fumetto non è più un punto di ritrovo per appassionati o semplici curiosi. Ne abbiamo parlato con Tino Adamo , fumettista milanese che lavora alla Bonelli Editore. Adamo un mese fa si è incontrato con il direttore dello Spazio Fumetto Luigi Bona, in occasione del direttivo dell’associazione “Gli Amici del Vittorioso”, e insieme hanno fatto il punto della situazione su questa realtà. Qual è la situazione attuale del museo del fumetto di Milano? Il museo è chiuso e in pessime condizioni. Entrano infiltrazioni d’acqua e va cambiato l’impianto elettrico. Il Comune 14 anni fa diede in gestione all’associazione gli spazi di viale Campania. A tutti gli inconvenienti dovevano provvedere i gestori del museo e senza importanti aiuti da parte dell’amministrazione comunale non si riusciva più a gestire l’immobile. Bon...
In Villa Bagatti Valsecchi a Varedo (MB) espongono scultori contemporanei apprezzati dalle maggiori gallerie di Milano. L'artista francese Henri Beaufou r, laureato in letteratura negli Usa, ama la gestualità su marmi di Carrara o fusioni in bronzo, lavorando sulle teste con ritratti e sculture di animali. Questo artista riesce a deformare la realtà, attingendo da fonti più diverse, dalla letteratura alla tv e crea così opere dalla fortemente espressive, come una mano o un ritratto del diavolo. Beaufour sceglie di lavorare dove attinge il materiale, come a Carrara, immerso nelle cave Michelangelo. Linguaggi contemporanei presenti in villa sono sculture in marmo che ritraggono gli omini della Lego. Altri artisti prediligono la ceramica, utilizzandola per dare valore a oggetti che sono pezzi unici. Villa Bagatti Valsecchi ospita pagine accartocciate da cui si realizzano storie, dove uno specchio sottostante ne amplifica la visione. Giusi Maggi lavora sul vetro, cercando ...
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